Mondo, 11 dicembre 2018

Patto ONU, arriva l'avvertimento di Trump

Con il Global Compact on Migration, detto anche Patto per la migrazione, le Nazioni Unite vogliono "far progredire la governance globale a spese del diritto sovrano degli stati di gestire il loro sistema di immigrazione", hanno dichiarato gli Stati Uniti in un comunicato pubblicato sul sito della delegazione USA all'ONU.

In un lungo testo gli Stati Uniti ricordano di aver lasciato i negoziati sul Patto nel 2017 perché ritengono i suoi obiettivi "incompatibili con la legge americana e gli interessi del popolo americano".

"Le decisioni sulla sicurezza delle frontiere, su chi ha il permesso di risiedere legalmente o di ottenere la cittadinanza, sono tra le decisioni sovrane più importanti che un paese possa prendere" si può leggere nella dichiarazione. Non è quindi accettabile che siano oggetto di "negoziati in un quadro internazionale" aggiunge il testo.

Pur riconoscendo "il contributo di molti immigrati alla costruzione della nostra nazione, non possiamo sostenere un patto o processo che impone o ha il potenziale
per imporre linee guida, standard, aspettative o impegni internazionali che potrebbero opporsi alla nostra capacità di prendere decisioni nel migliore interesse della nostra nazione e dei nostri cittadini " afferma il documento.

Washington anticipa inoltre che i paesi firmatari dell'Alleanza alla fine cercheranno di imporre un "diritto consuetudinario internazionale" nel campo della migrazione, vale a dire, trasformando questo patto "non vincolante" in un obbligo inciso nel diritto internazionale.

Il termine "patto" induce "obblighi legali", aggiungono gli Stati Uniti nella loro dichiarazione. Anche la formulazione del testo "non vincolante" è stata considerata sospetta dagli altri paesi che hanno deciso di non firmarlo.

Nonostante le tensioni provocate dal Patto, più di cento paesi sono presenti da lunedì a martedì a Marrakech per appoggiarlo formalmente prima del voto di una risoluzione di ratifica all'Assemblea generale dell'ONU prevista per il 19 dicembre a New York.

Guarda anche 

“Prima il lavoro, poi il welfare” almeno per i primi 5 anni. Ecco la rivoluzione sull'immigrazione in Norvegia

IMMIGRAZIONE - La Norvegia ha presentato una proposta di legge che rivoluziona il sistema di welfare per i rifugiati appena arrivati. Secondo il piano del ministro del...
17.02.2026
Mondo

Un accordo “segreto” tra l'industria farmaceutica e il governo americano potrebbe far schizzare i prezzi dei medicamenti in Svizzera

Un possibile accordo tra le aziende farmaceutiche svizzere e il governo americano suscita indignazione a Palazzo federale. Come riporta il Tages-Anzeiger, Roche e Novarti...
14.02.2026
Svizzera

Donald Trump attacca di nuovo la Svizzera, accordo sui dazi a rischio?

Il presidente americano Donald Trump ha decisamente un cattivo ricordo della sua telefonata con l'allora presidente della Svizzera Karin Keller-Sutter. Dopo essersi l...
13.02.2026
Svizzera

«Anche se la sinistra sostiene il contrario, la violenza domestica è soprattutto un problema legato all’immigrazione»

Il messaggio pubblicato dall’UDC Ticino sui social non lascia spazio a interpretazioni e riporta al centro un tema che molti preferiscono evitare. Secondo il par...
11.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto