Sport, 02 luglio 2018

Belgio da impazzire: Chadli lancia in orbita i Diavoli Rossi a 17” dal supplementare

Sotto per 0-2 fino al 69’, i ragazzi di Martinez hanno raddrizzato le sorti del match contro il Giappone qualificandosi al 94’

ROSTOV (Russia) – È forse stato l’ottavo di finale più bello visto fin qui, è stata sicuramente la partita più folle ed emozionante vista fino a questo punto del Mondiale… ancora di più di Spagna-Portogallo. Il Belgio, con una rimonta incredibile, ha battuto per 3-2 il Giappone centrando forse quella vittoria che potrebbe cambiare tutto il corso della sua Coppa del Mondo.

Sì, perché i Diavoli Rossi – dati per molti per possibili candidati per la vittoria finale di questo Mondiale – dopo aver gigioneggiato nel primo tempo, in apertura di ripresa hanno subìto un pesantissimo 1-2 da parte dei giapponesi che con Haraguchi (48’) e Inui (52’) si erano portati sul 2-0.

In balia dei propri avversari, ecco l’idea geniale di Martinez che ha inserito Fellaini e Chadli , mettendo a disposizione dei suoi giocatori ancora più fisicità e centimetri: i risultati sono stati immediati. Verthonghen prima (69’) e Fellaini (74’) con due colpi di testa hanno rimesso le cose in parità.

Quando poi i supplementari erano ormai dietro l’angolo, il Belgio si è inventato un contropiede micidiale, in seguito a un calcio d’angolo: fantastica la cavalcata di De Bruyne, millimetrico l’assist di Meunier, geniale il velo di Lukaku, facile facile il tocco di Chadli che ha mandato in orbita i Diavoli Rossi che ora possono davvero sognare.

Sì, perché vittorie come queste possono davvero farti fare quel click mentale che può cambiarti un intero Mondiale. In ogni caso, bisogna fare i complimenti al Giappone che, così come successo nel girone, ha mostrato tante tante qualità.

Ora il Belgio se la vedrà col Brasile, in una sorte di finale anticipata.

Guarda anche 

VIDEO – Il CR7 che non ti aspetti: in lacrime in tv. “Mio padre non ha visto cosa sono diventato”

LONDRA (Gbr) – Tenero e affettuoso con i figli e la famiglia. Glaciale e combattivo sul campo. Siamo abituati a vederlo così, oltre che vincente, Cristiano R...
16.09.2019
Sport

Umiliato e ridicolizzato: in casa Lugano il futuro è tutto un rebus

LOSANNA – C’era una volta il Lugano che divertiva e che si divertiva. C’era una volta il Lugano che dettava il suo gioco contro chiunque e che era capac...
15.09.2019
Sport

La sera prima della partita niente ritiro: giocatori col braccialetto elettronico!

LISBONA (Portogallo) – Secondo in classifica, alla pari del Porto, e a -3 dalla rivelazione Famaliçao, ma in casa Benfica quella sconfitta subita ad agosto c...
15.09.2019
Sport

6617 giorni dopo la Champions a Cornaredo: viva il calcio femminile

LUGANO – 6617 giorni. 945 settimane e 2 giorni. 217 mesi e 12 giorni. 18 anni e 43 giorni. Ecco quanto è trascorso dall’ultima volta che le note della ...
13.09.2019
Sport