Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) prende atto dell’articolo, pubblicato oggi ((28 ottobre 2026, ndr) dalla Regione, sui comportamenti abusivi di un docente e la cattiva gestione da parte della Direzione scolastica svoltasi tra il 2020 e il 2024 presso il Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) di cui il nostro sindacato si è occupato negli scorsi anni.
Nel Giugno del 2024, siamo stati contattati da un gruppo di studenti, che ci denunciarono un ambiente scolastico deteriorato e una cattiva gestione da parte della Direzione scolastica delle segnalazioni di un docente che aveva messo in atto comportamenti inadeguati e abusivi nei confronti di studentesse e studenti. Tali segnalazioni si arginavano nell’ufficio della Direzione senza venire trasmesse al Dipartimento dell'Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS), come prescritto invece dalle direttive in materia. Al che il SISA è intervenuto redigendo una lettera di segnalazione, grazie alla quale il DECS è stato informato della situazione e ha potuto tempestivamente avviare delle indagini disciplinari.
Di seguito, si è aperto un tavolo negoziale con il DECS, fondato su un dialogo aperto e recettivo, che ha permesso di mettere in luce le problematiche e trovare delle soluzioni per ristabilire il benessere nella sede del CSIA e la fiducia nel corpo studentesco e docente. Infatti, il SISA ha accolto con soddisfazione la decisione del DECS di cessare il contratto di lavoro del docente in questione.
Ciononostante, come dimostrato dai fatti di cronaca e le segnalazioni pervenute al nostro sindacato, il sistema attuale mostra delle lacune importanti, che mettono in luce la necessità di riformare radicalmente l’attuale sistema. In più occasioni direttori e ispettori hanno omesso di trasmettere segnalazioni agli organi competenti, perpetuando in tal modo situazioni di mobbing e abusi vissute da studenti e apprendisti. Proprio per questo il SISA continuerà a lavorare affinché venga istituito urgentemente uno sportello di segnalazione per gli abusi indipendente, a cui studenti e apprendisti possano rivolgersi in caso di bisogno. Affinché le loro voci, in caso di fatti particolarmente gravi, raggiungano l’ente superiore senza rischiare di essere insabbiate.
In questa situazione il SISA ha dimostrato la sua maturità, rivelandosi un’altra volta capace di gestire casi delicati e di difendere i diritti di studenti e apprendisti. A tal proposito auspichiamo di continuare intrattenere un dialogo aperto e la buona collaborazione con il Dipartimento per trovare le soluzioni migliori per gli studenti e la scuola ticinese! con la presente vi trasmettiamo il comunicato stampa del Sindacato Indipendente degli Studenti e degli Apprendisti (SISA) a proposito della situazione del CSIA.
Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA)









