Andrea Sanvido prende posizione sul corteo a Lugano e contesta l’uso dell’accusa di fascismo contro chi sostiene politiche più restrittive sull’immigrazione. In un post su Facebook, il leghista parla di un centinaio di partecipanti e denuncia quella che considera un’etichetta usata contro gli avversari politici: «Un centinaio di persone in corteo a Lugano, con la solita accusa di fascismo rivolta a chi non la pensa come loro. Essere contrari all’immigrazione incontrollata, chiedere più sicurezza nelle nostre città e pretendere il rispetto delle nostre leggi non significa essere fascisti».
Sanvido rivendica quindi apertamente la propria appartenenza politica e il diritto di rappresentarne le istanze: «Da leghista rivendico il diritto di difendere il nostro territorio, la sicurezza dei cittadini e gli interessi dei ticinesi, senza essere etichettato o insultato. La democrazia vale anche per chi non la pensa come voi».
Fonte: post Facebook di Andrea Sanvido








