La nascita di Viva Ticino riaccende lo scontro dentro HelvEthica. In un comunicato del 17 ottobre, la direzione nazionale contesta la prospettiva di mettere in sospeso la sezione ticinese e punta il dito contro la sovrapposizione di incarichi Helvetica e VivaTicino. Al centro della polemica ci sono Werner Nussbaumer, presentato come presidente di Viva Ticino, e Fazal Rehman, indicato come copresidente. La direzione nazionale rivendica quindi il diritto degli iscritti a pronunciarsi sul futuro dell’associazione.
Lo scontro, stando alla ricostruzione di HelvEthica, risale almeno a giugno. Già il 16 e 17 giugno alcuni membri avevano chiesto un’assemblea straordinaria, superando, secondo la documentazione ricevuta dalla direzione nazionale, la soglia statutaria di un quinto degli iscritti. L’assemblea si è poi tenuta il 2 luglio, adottando decisioni sull’organizzazione interna e sull’orientamento politico che una parte del comitato, sostiene il comunicato, non avrebbe riconosciuto o attuato.
La stessa direzione riconosce che alcuni aspetti procedurali dell’assemblea di luglio sono contestati. Respinge però l’idea che questo basti a considerare inesistenti le decisioni adottate. Ora, riferisce HelvEthica, 35 membri chiedono una nuova assemblea straordinaria: una richiesta che, alla data del comunicato, non avrebbe ancora portato alla convocazione di un’assemblea statutaria, neppure dopo la proposta di una verifica indipendente delle adesioni.
C’è poi il nodo delle doppie cariche. Secondo HelvEthica, diverse persone coinvolte in Viva Ticino ricoprono ancora funzioni nella precedente associazione. Una situazione che la direzione nazionale considera un conflitto d’interessi politico ed etico. Da qui la richiesta ai dirigenti impegnati nel nuovo partito di lasciare volontariamente gli incarichi in HelvEthica Ticino, consentendo alla base di decidere come proseguire.
Il presidente nazionale Patrick de Sépibus attacca: «Non si può difendere la democrazia, l’integrità e la sovranità popolare nella società e considerare facoltativa la voce della propria base quando diventa scomoda».
Per oggi, 18 ottobre, a Pregassona è prevista una riunione straordinaria di informazione e consultazione. Un appuntamento annunciato per presentare i fatti, ascoltare le diverse posizioni e raccogliere la volontà dei membri. Resta aperta la questione centrale sollevata dal comunicato: quale futuro per HelvEthica Ticino, mentre una parte dei suoi dirigenti è già impegnata in Viva Ticino?








