Ticino, 23 giugno 2022

Vaiolo delle scimmie, primo caso in Ticino

Martedì è stato confermato il primo caso di vaiolo delle scimmie nel Canton Ticino. In Svizzera a ieri se ne contavano complessivamente 46. La persona è stata posta in isolamento e i suoi contatti sono stati informati.
 

L'Ufficio del medico cantonale (UMC) è stato informato martedì 21 giugno che una persona residente in Ticino è risultata positiva al virus del vaiolo delle scimmie. Il contagio è verosimilmente avvenuto all'estero. La persona è in cura come paziente ambulatoriale e si trova in isolamento al domicilio. L'UMC ha provveduto a ricercare i suoi contatti per identificare possibili catene di trasmissione e per informare attivamente queste persone, le quali devono controllare il loro stato di salute per tre settimane. 
 

Il vaiolo delle scimmie è una rara malattia virale che si trasmette dagli animali (soprattutto roditori) all'uomo. La trasmissione da persona a persona può avvenire attraverso goccioline respiratorie in caso di contatto stretto e prolungato. Il virus può essere trasmesso anche attraverso il contatto con le lesioni cutanee di una persona infetta o con oggetti contaminati di recente.
 

Dall'inizio di maggio 2022, sono più di 3'000

i casi di vaiolo delle scimmie segnalati in diversi Paesi europei, in America e in Australia. La contenuta trasmissibilità, limitata a contatti stretti, determina una malattia infettiva fastidiosa con potenziale di diffusione anche importante, ma al momento non è da ritenere al pari di un virus con potenziale pandemico. Nulla di paragonabile quindi al Coronavirus.
 

I primi sintomi della malattia sono febbre, mal di testa, dolori muscolari e alla schiena e gonfiore dei linfonodi. Da uno a tre giorni dopo la comparsa della febbre, si sviluppa un'eruzione cutanea con vescicole o pustole. L'eruzione cutanea di solito si diffonde dalla testa al resto del corpo. Possono essere colpiti anche i palmi delle mani e le piante dei piedi.
 

In caso di infezione confermata, cioè dopo un'analisi di laboratorio e un consulto medico, l’Ufficio del medico cantonale ordina l'isolamento la cui durata dipende dal decorso della malattia.
 

A differenza del vaiolo umano, che è stato eradicato dal 1980, il vaiolo delle scimmie è generalmente molto meno grave. Di regola la malattia non richiede un ricovero ospedaliero e la guarigione avviene nel giro di alcune settimane, anche se in alcuni casi si può sviluppare anche una malattia sistemica grave.

Guarda anche 

Confine sud sotto pressione: un 23enne tunisino lancia pietre contro auto e tenta l’ingresso in Ticino

COMO/CHIASSO - Sabato scorso, intorno alle 20.30, un 23enne tunisino senza fissa dimora e con precedenti penali è stato sorpreso a lanciare pietre contro alcune...
11.01.2026
Ticino

Daniele Caverzasio saluta il Gran Consiglio: una scelta di rispetto

Daniele Caverzasio lascia il Gran Consiglio. Una decisione maturata nel tempo e annunciata con un messaggio sui social...
07.01.2026
Ticino

Piergiuseppe Vescovi, economista e municipale LEGA in Capriasca: "La spesa pubblica del Cantone: oltre i numeri del BAK"

SPESA CANTONALE - L’analisi commissionata dal Parlamento ticinese al BAK Economics ha portato nuova luce sulla spesa pubblica cantonale. Il confronto rigoroso e ...
10.01.2026
Ticino

LAC, “estremo successo”? Ogni spettatore costa 117 franchi al contribuente

LUGANO - Alla presentazione dei risultati della stagione 2024/25 del LAC, il presidente del Consiglio direttivo Roberto Badaracco ha parlato di “estremo successo...
29.12.2025
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto