La polemica sulla futura via Giuliano Bignasca arriva sui social e Lorenzo Quadri risponde senza giri di parole. In un post, il consigliere nazionale leghista prende di mira le reazioni di alcuni esponenti socialisti alla decisione della maggioranza del Municipio di Lugano di dedicare una strada al fondatore della Lega dei Ticinesi.
Quadri cita, senza farne i nomi, un ex presidente della sezione socialista cittadina e un ex consigliere comunale dello stesso partito. Le loro contestazioni, sostiene, non fanno che rafforzare il suo giudizio favorevole sulla scelta municipale. La decisione è per lui anche «ulteriore fonte di soddisfazione» proprio alla luce delle reazioni suscitate.
Il messaggio è chiaro: le proteste contro l’intitolazione non spostano di un millimetro la posizione del municipale leghista. Anzi, Quadri le considera una conferma della bontà dell’omaggio al Nano.
Quadri suggerisce al Municipio di «far realizzare alcune targhette di scorta con il nome della nuova via intitolata al Nano». Il motivo? Teme che qualcuno possa vandalizzarle una volta posate. La via dedicata a Giuliano Bignasca continua dunque a dividere. E Quadri rilancia: le reazioni degli avversari, per lui, sono un motivo in più per sostenere la decisione.
Fonte: post Facebook di Lorenzo Quadri









