Mondo, 18 aprile 2020

Coronavirus, il Nobel Montagnier: “Genoma lo conferma, creato in laboratorio e sfuggito”

Il coronavirus è un virus manipolato ed è uscito accidentalmente da un laboratorio cinese di Wuhan, dove si studiava un vaccino per l’Aids. Lo sostiene Luc Montagnier (nella foto), premio Nobel per la medicina nel 2008, che nel 1983 ha scoperto l’Hiv come causa dell’epidemia di Aids. Secondo Montagnier la Sars-CoV-2 è un virus è che stato creato e rilasciato accidentalmente da un laboratorio di Wuhan in un centro specializzato nella ricerca sui coronavirus, nell’ultimo trimestre del 2019.

“Con il mio collega, il biomatematico Jean-Claude Perez, abbiamo analizzato attentamente la descrizione del genoma di questo virus Rna”, ha spiegato Montagnier. “Non siamo stati i primi – ha specificato – un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare uno studio che mostra che il genoma completo di questo virus ha all’interno delle sequenze di un altro virus, che è quello dell’Aids. Il gruppo indiano ha ritrattato dopo la pubblicazione, ma la verità scientifica emerge sempre. La sequenza dell’Aids – ha continuato il Nobel – è stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino”

Secondo Montagnier, che si è espresso in una trasmissione del canale Cnews (vedi video sotto, in francese), queste caratteristiche del nuovo coronavirus non possono essere sorte in modo naturale. Secondo lo scienziato, gli elementi alterati di questo virus verranno comunque eliminati man mano che si diffonde: "La natura non accetta alcuna manipolazione molecolare, eliminerà questi cambiamenti innaturali e anche se non si fa nulla, le cose miglioreranno, ma purtroppo dopo molti morti". Il virologo francese ha anche dato una sua soluzione: "Con l'aiuto di onde interferenti, potremmo eliminare queste sequenze - ha spiegato - e di conseguenza fermare la pandemia. Ma ci vorrebbero molti mezzi a disposizione".

"Quindi – continua Montagnier - la storia del mercato del pesce è una bella leggenda ma non è possibile che sia solo un virus  trasmesso da un pipistrello, probabilmente è da questo che sono partiti, poi lo hanno modificato. Forse volevano fare un vaccino contro l'Aids utilizzando un coronavirus come vettore di antigeni. Un lavoro da apprendisti stregoni si può dire. Perché non bisogna dimenticare che siamo nel mondo della natura, ci sono degli equilibri da rispettare. La natura elimina la sequenza del genoma del coronavirus".

Complottismo? "No - risponde il professore - il complottista è colui che nasconde la verità. Credo però che in questo caso è il governo di Pechino che ha nascosto le cose. Ma la verità pero viene fuori come ho detto. Ma 'errare humanum est', e non è il caso di fare accuse ora ne di aprire inchieste. La Cina è un grande Paese e spero che sia in grado di riconoscere un errore" ha concluso.

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