Son Cassis amari! Il candidato unico dell’ex partitone non ci entusiasma di certo

Son Cassis amari! Il candidato unico dell’ex partitone non ci entusiasma di certo

L’ex partitone – o piuttosto: l’ “uomo del monte” Fulvio Pelli – ha deciso: il candidato ticinese alla cadrega del Didier “dobbiamo aprirci all’UE” Burkhaltèèèr sarà uno solo: Ignazio CassisMalatis, noto a Berna come KrankenCassis.

La scelta ha già scatenato la consueta faida all’interno del PLR: da giorni gli esponenti delle varie correnti se le stanno suonando di santa ragione su faccialibro (facebook) e “social” vari. Nell’ex partitone è già clima da guerra civile, ma poi magari i liblab, con la consueta tolla, pretenderanno sostegno e galoppinaggio compatto da parte della Deputazione ticinese a Berna? Uella, che nessuno si sogni di ricattarci!

Come Lega, l’abbiamo detto subito: dovendo scegliere nel vivaio non particolarmente fornito del PLR ticinese, avremmo preferito Christian “Harry Potter” Vitta. Perlomeno non è un cassamalataro, è meno europeista di KrankenCassis, ha esperienza governativa, e ci pare inoltre che lavori di più e chiacchieri di meno dell’Ignazio! L’idea di mandare in Consiglio federale con la bandierina ticinese un lobbysta delle assicurazioni malattia nonché entusiasta rottamatore del 9 febbraio non ci fa fare salti di gioia.

Se a ciò si aggiunge che KrankenCassis non risulta granché gradito nemmeno alla $inistra, che infatti voleva Sadis per farle fare la terza $ocialista in Consiglio federale, è chiaro che per il “candidato unico” la strada è in salita. I rappresentanti leghisti a Berna decideranno se sostenerlo o meno quando il PLR nazionale avrà presentato tutte le candidature.

Tra i vari pretendenti, la Lega con ogni probabilità sceglierà il meno europeista ed il più primanostrista; in una logica che, a questo punto, può solo essere quella del “meno peggio”.