Roic: “Fermate la carovana leghista!”

Roic: “Fermate la carovana leghista!”


Ticino | 18 giugno 2013 - 18:03 | 0 Commenti

SERGEJ ROIC – Il socialista contro la carovana della libertà proposta dalla Lega dei Ticinesi. Ma d’altronde si sa… la libertà di espressione non è proprio il cavallo di battaglia di certi ambienti politici…

Dall’alto dei suoi brillanti risultati elettorali, dove ha dimostrato appieno la sua caratura politica, Sergej Roic si mette a indottrinare il Mattino della Domenica, che altro non aspettava che i consigli di un guru della politica locale, per i quali il PS luganese ancora ringrazia.

E critica la proposta di una “seconda carovana della libertà”, dopo quella storica del luglio 1991 che ha fatto scendere in piazza, o meglio per strada, migliaia di persone che avevano ricominciato a credere nella politica. La manifestazione, versione 2013, sarebbe organizzata per dire basta ad una politica che mette letteralmente in secondo piano i ticinesi e le loro esigenze.

Assolutamente normale quindi che, a sentir parlare di difesa dei ticinesi, dei doveri e non solo dei diritti degli asilanti, dei frontalieri e dei padroncini, a qualcuno poco abituato ad ascoltare il popolo e ad accettare la sua libertà di espressione questi argomenti facciano rizzare i folti peli sulla schiena…

Non c’è da stupirsi quindi se Sergej Roic vede la carovana della libertà non come un momento di protesta civile ma come “una minaccia per far valere le proprie ragioni” attaccandosi a misere argomentazioni, per esempio il fatto che Lorenzo Quadri faccia parte del comitato per l’insegnamento dell’educazione civica, come se manifestare pubblicamente contro i problemi reali di un cantone fosse un reato o un gesto ignobile.

E si che c’era un tempo dove i cavalli di battaglia della sinistra erano gli scioperi e le manifestazioni, per una vera e propria lotta di classe. Ma ora, cari compagni che ancora credete a certe favole, sappiate che i portavoce di quella “classe” si sono imborghesiti, non vestono più le tute da operaio bensì le camice con cravatta coordinata e, soprattutto, non scendono più in piazza a protestare… sia mai che possano rischiare il loro posto da fuchi statali!

Comunque il fatto che Sergej Roic sia contrario a una manifestazione del genere è assolutamente positivo: vuol dire che stiamo andando nella giusta direzione!

MS

 

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