“I politici sanno che possono sprecare soldi pubblici senza che nessuno glielo impedisca. Ed è per questo che bisogna firmare il referendum finanziario obbligatorio”

“I politici sanno che possono sprecare soldi pubblici senza che nessuno glielo impedisca. Ed è per questo che bisogna firmare il referendum finanziario obbligatorio”

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del termine dell’iniziativa per il referendum finanziario obbligatorio (29 maggio), e l’esito è più incerto che mai. Stamane i promotori dell’iniziativa hanno consegnato alla Cancelleria dello Stato 4’653 firme vidimate che andranno ad aggiungersi alle circa 4’200 firme attualmente in fase di vidimazione presso le Cancellerie comunali. Ma per arrivare alle 10’000 firme necessarie mancano ancora circa 1’600 firme (compreso un piccolo margine di sicurezza) , per cui la riuscita dell’iniziativa è veramente legata a un filo.

Nel prossimo weekend, in occasione della votazione federale e cantonale saranno in funzione alcune bancarelle davanti ai locali di voto delle principali località del Cantone, e in particolare : Lugano (Molino Nuovo , Viganello e Municipio) , Bellinzona, Locarno, Mendrisio, Minusio e Losone.

Fino al 29 maggio gli interessati potranno firmare l’iniziativa direttamente agli sportelli delle Cancellerie comunali di tutto il Cantone. Il formulario dell’iniziativa può inoltre essere scaricato anche dal sito www.referendumfinanziario.ch ,avendo però cura di rispedirlo per posta A all’indirizzo indicato in calce al massimo entro il 23 maggio.

Tra i promotori dell’iniziativa Sergio Morisoli (La Destra) che commenta:

Manca davvero poco per far riuscire l’iniziativa, invito i cittadini a firmarla perché darebbe loro importanza e responsabilità.

In che senso?
Il referendum finanziario obbligatorio è uno strumento preziosissimo perché in questo modo i cittadini non saranno più chiamati solo a pagare ma anche, e finalmente, a decidere in cosa spendere, mettendo un freno alle spese dello Stato, in continuo aumento.

Ritiene che si stia spendendo troppo?
A dismisura, e non sempre necessariamente per cose utili. Tanto i politici sanno che nessuno ha il potere di controllare e impedire loro certi sprechi. Fino ad adesso: la situazione cambierebbe con il referendum finanziario obbligatorio.

Potrebbe davvero migliorare la situazione?
Ad oggi 18 cantoni lo utilizzano e hanno tutti i conti in ordine. Fate un po’ voi… E i cittadini sarebbero più consapevoli di come vengono utilizzati i soldi che danno allo Stato con le loro imposte.

MS