La Moldavia volta le spalle all’UE per allearsi con la Russia: “A differenza dell’austerità europea, Putin ci offre lavoro e crescita”

La Moldavia volta le spalle all’UE per allearsi con la Russia: “A differenza dell’austerità europea, Putin ci offre lavoro e crescita”

Mentre la sinistra svizzera ha ancora intenzione di entrare nell’UE, altri paesi ben se ne guardano e cercano di stringere alleanze ben più convenienti. Ad esempio la Moldavia, che dopo anni di trattative con Bruxelles ha deciso di voltare le spalle all’UE per diventare un paese membro dell’Unione Economica Euroasiatica (Eaeu), che comprenderà Russia, Kirghizistan, Kazakhstan, Bielorussia e Armenia..

A confermarlo il presidente moldavo Igor Dodon: “Non escludo che un giorno saremo membri dell’Eaeu. Credo che sarebbe giusto per la Moldova. Ma a decidere sarà il popolo: terremo un referendum quando i tempi saranno maturi, le persone diranno come vedono il loro futuro”

Durante i colloqui con Putin, il premier moldavo ha infatti potuto constatare come l’Eaeu possa offrire maggiori possibilità di crescita e di creazione di posti di lavoro: ben distante dalle politiche europee che impongono vincoli e austerità e che il governo di Chisinau ha avuto modo di conoscere con l’Accordo di associazione siglato con l’UE che hanno peraltro causato importanti perdite di quote che la Moldavia vantava sul mercato russo.

MS