Sport, 11 gennaio 2019

Basta scuse e paure: il Lugano è chiamato alla vittoria

Questa sera i bianconeri sfideranno in casa lo Zurigo: incamerare i 3 punti è un obbligo

LUGANO – C’è bisogno di mettere da parte il pessimismo, le critiche, i malumori, l’influenza e chi più ne ha più ne metta: questa sera il Lugano deve togliersi di dosso tutti i pensieri negativi e andare all’attacco dello Zurigo e della vittoria. Vincere, conta solo quello in questo momento della stagione, contano solo i 3 punti in questa che potrebbe rappresentare una sfida chiave in ottica playoff.

Dopo le tre vittorie incamerate a cavallo del 2018 e del 2019, i bianconeri sono caduti nel derby, a Ginevra e all’Hallenstadion, vedendo il gruppetto delle prime 8 scappare, trovandosi impantanato in una decima posizione in classifica che non fa star sereno nessuno. Ma i brutti pensieri, appunto, devono scomparire questa sera dalla testa di Chiesa e compagni che sono chiamati a una reazione di orgoglio e di forza proprio contro i Lions: c’è una finale persa da vendicare, una sconfitta subita martedì da cancellare, e un playout da evitare ed esorcizzare.

Ireland, dovendo fare a meno di Haapala – e non solo – sarà giocoforza condizionato nelle sue scelte, e Linus Klasen avrà nuovamente la sua occasione per mettere a disposizione della squadre le sue doti. Questa volta il Lugano dovrà provare a mettere assieme quanto fatto contro l’Ambrì e all’Hallenstadion, prendendo i primi 20’ della trasferta zurighese per fonderli con gli ultimi 40’ disputati contro i biancoblù, cercando così di disputare finalmente una partita intera con la giusta attitudine, con la giusta cattiveria, senza paura.

Solo così i sottocenerini potranno avere la meglio dei Lions, solo così potranno gioire anche nelle altre 18 partite di regular season che resteranno dopo questa sera, solo così potranno recuperare posizioni, scalare la classifica e assestarsi in modo definitivo in zona playoff. Ed è quello che tutti, staff dirigenziale, tecnico e tifosi chiedono alla squadra…

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