Mondo, 23 dicembre 2018

Picchia la moglie davanti ai figli perchè "è troppo occidentale", arrestato

Un cittadino marocchino di 30 anni, T.H., domiciliato a Cosenza nel sud Italia è stato arrestato dagli agenti dalla polizia con le accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni e violenza privata nei confronti della moglie, anche lei marocchina.

L’uomo maltrattava la donna anche in presenza dei figli piccolissimi di uno e quattro anni, "perché non accettava il suo stile di vita occidentale contrario ai precetti islamici" riferisce il sito de "IlGiornale".

Lo straniero è anche accusato anche di avere costretto la convivente a subire violenza fisica e psicologica durante i loro rapporti sessuali e di avere più volte picchiato la donna così forte da lasciarle dei segni di percosse sul corpo.

Nonostante il clima di paura che si respirava tra le mura domestiche, la donna non ha mai denunciato gli atti di violenza perché terrorizzata dalle ripetute minacce di morte che riceveva dal compagno che spesso agiva in stato di alterazione a causa dell’uso di alcol e droga.

Eppure qualcosa sulla drammatica situazione in cui versava la vittima è trapelato. Ieri pomeriggio, in seguito ad una attenta attività investigativa, gli inquirenti hanno posto fine al calvario della donna arrestando il 30enne marocchino.

L’uomo, inoltre, è ritenuto dagli inquirenti essere un soggetto incline ad una visione integralista della religione e recidivo anche a compiere reati come spacciare sostanze stupefacenti in zone frequentate da minori.

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