Mondo, 03 dicembre 2018

Passa la linea Trump: al G20 di Buenos Aires “vince” il protezionismo

Clima, immigrazione e, soprattutto, commercio internazionale. Con il tema del protezionismo a fare da convitato di pietra Questi i temi all’ordine del giorno dell’ultimo G20, l’incontro fra le nazioni più industrializzate del mondo conclusosi ieri a Buenos Aires con una dichiarazione congiunta che mostra come sia ancora il presidente americano Donald Trump a voler dettare l’agenda dei lavori.

Se sul sostegno all’accordo di Parigi sul clima la mancata firma Usa era annunciata, il vero colpo Washington l’ha affondato sul tema del protezionismo. Pur riconoscendo il commercio internazionale e gli investimenti come “motori importanti della crescita, della produttività, dell’innovazione, della creazione di occupazione e di sviluppo”, i grandi della terra “prendono nota dei problemi commerciali attuali”. Un bel salto dal comunicato rilasciato dopo l’ultimo G20 di Amburgo, quando si parlava invece, con una formula che voleva dire tutto e il contrario di tutto, di “continuare a lottare contro il protezionismo, incluse le pratiche commerciale ingiuste, e a riconoscere il ruolo di strumenti legittimi di difesa del commercio”.

Non solo. Il comunicato finale riconosce anche che il sistema attuale degli scambi, incapace di garantire crescita, sviluppo e posti di lavoro. Pur premettendo un generico impegno “a utilizzare tutti gli strumenti politici per una crescita forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva e per salvaguardare i rischi di ribasso, intensificando il dialogo e le azioni per rafforzare la fiducia”, si prende atto che “l’Organizzazione mondiale del commercio ha fallito i suoi obiettivi“, per cui il G20 auspica “una sua riforma”. Seconda rete di Trump, che alla vigilia dell’incontro aveva paventato la possibilità di abbandonare la Wto. Per il tramite dei suoi accordi passa infatti il 95% del commercio mondiale, ivi incluso quello cinese contro cui da mesi – e a suon di dazi doganali – Washington sta lanciando i propri strali.

(Via ilprimatonazionale.it)

Guarda anche 

Patto ONU, arriva l'avvertimento di Trump

Con il Global Compact on Migration, detto anche Patto per la migrazione, le Nazioni Unite vogliono "far progredire la governance globale a spese del diritto sovrano ...
11.12.2018
Mondo

Sempre più tesa la situazione al confine Messico-USA, valico chiuso e scontri tra migranti e forze dell'ordine (VIDEO)

Si fa sempre più incadescente la situazione al confine tra Messico e Stati Uniti dopo l'arrivo a Tijuana della "carovana" di migranti provenienti dal...
26.11.2018
Mondo

Crisi dei migranti al confine USA-Messico, svelato il piano di Trump

I cittadini centroamericani che chiederanno asilo agli Stati Uniti dovranno aspettare in Messico mentre i loro casi sono esaminati nell'ambito di un nuovo piano chiam...
22.11.2018
Mondo

La gang "più brutale del mondo" si sta insediando alle porte del Ticino

Un gruppo di ragazzi si precipita su un ragazzo di 17 anni. Lo picchiano, gli tirano calci e infine lo pugnalanoe. È gravemente ferito, con il polmone destro perfo...
17.11.2018
Ticino