Mondo, 19 novembre 2018

Brexit, i 10 punti "dell'orrore" dell'accordo Gb-UE (che potrebbe presto diventare il nostro accordo quadro)

Settimana scorsa il governo britannico di Theresa May ha annunciato di aver concluso l'accordo che definirà la relazione tra Regno Unito e l'Unione europea dopo l'uscita della prima dall'UE il prossimo 29 marzo. Da subito i cosiddetti "Brexiters" sono saliti sulle barricate criticando quello che secondo loro è una Brexit solo nel nome e sostenendo che quest'accordo non rispetta la volontà dei britannici di lasciare l'Unione europea. Man mano che venivano svelati i dettagli dell'accordo l'opposizione non ha fatto che crescere e la premier May ha dovuto subire nei giorni seguenti all'annuncio una serie di defezioni di ministri critici verso l'accordo.

Ma perchè questo accordo è così criticato? Di seguito pubblichiamo i punti dell'accordo che hanno suscitato maggiore opposizione, punti che il sito spectator.co.uk ha definito "dell'orrore" (nella versione originale i punti sono addirittura 40, noi li abbiamo condensati in 10 e evitato di citare quelli più tecnici di difficile comprensione). Conoscere il contenuto dell'accordo sulla Brexit può essere utile in quanto anche la Svizzera sta negoziando con l'Unione europea per definire i rapporti futuri tra i due paesi e l'accordo tra Londra e Bruxelles può dare un'indicazione di ciò che i negoziatori svizzeri stanno discutendo con la loro controparte dell'UE. Ricordiamo infine che non si è ancora certi che questo trattato entri in vigore, dal momento che dev'essere ancora approvato sia dagli stati membri UE che dal parlamento britannico, cosa tutt'altro che scontata vista l'opposizione sia di parte della sinistra (contraria alla Brexit) che di parte dei conservatori (contrari a quest'accordo).


1. Il periodo di transizione. Dopo il 29 marzo i rapporti tra UE e Regno unito saranno definiti da un periodo di transizione in cui quest'ultimo sarà praticamente trattato come uno stato membro ma senza diritto di voto. Benchè dovrebbe durare fino al 31 dicembre 2020 nel testo dell'accordo la fine di questo periodo può essere esteso fino al 31 dicembre 20XX, quindi in teoria fino al 2099. (Art. 132 del trattato)

2. Giustizia UE. Il Regno unito dovrà sottostare alla Corte di giustizia europea per 8 anni dalla fine del periodo di transizione, quindi possibilmente fino al 2107. (Art. 158)

3. Durante il periodo di transizione qualsiasi legge UE dovrà essere ripresa dal Regno unito, senza che quest'ultimo abbia alcun potere nell'influenzare la sua creazione. (Art. 6)

4. Qualsiasi disputa sull'applicazione dell'accordo sarà regolata secondo le leggi dell'Unione europea, di conseguenza il Regno unito non potrà appellarsi alle leggi internazionali in caso di conflitto con Bruxelles. (Articoli 168 e 174)

5. Il Regno unito sarà escluso da qualsiasi database riguardante la sicurezza. (Art. 8)

6. Tutti i cittadini UE residenti nel Regno unito avranno diritto a poter risiedere permanentemente nel paese dopo 5 anni di residenza. (Art. 15-16)

7. Il Regno unito non potrà tassare gli stipendi e le pensioni di impiegati e rappresentanti dell'Unione europea residenti nel paese. (Art. 104)

8. Il Regno unito continuerà a far parte del Fondo europeo di sviluppo e dovrà continuare a partecipare al finanziamento. (Art. 152-154)

9. Il Regno unito continuerà a dover finanziare il Fondo di emergenza Ue. (Art. 155)

10. Il Regno unito dovrà pagare 40 miliardi di sterline (51 miliardi di franchi) all'Unione europea.


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