Svizzera, 20 ottobre 2018

"La sinistra moralista al servizio delle minoranze e la destra economica vogliono svuotare la democrazia della sua sostanza"

Dominique Baettig (nella foto) è un ex-consigliere nazionale giurassiano, precedentemente attivo tra le fila dell'UDC. Benchè si sia ritirato dalla politica attiva Baettig continua a commentare l'attualità e la situazione politica in Svizzera. Di seguito pubblichiamo un testo da lui scritto negli scorsi giorni concernente gli oggetti in votazione il prossimo 25 novembre, in particolare l'iniziativa sull'autodeterminazione :

Diritti politici e teocrazia

Attenzione al pericolo, se gli svizzeri si lasciano manipolare emotivamente, le fondamenta del sistema democratico saranno definitivamente obsolete. La storia politica della Confederazione, il modello degli equilibri linguistici, culturali e le contro-potenze politiche hanno della Svizzera un paese di successo. Anche a livello economico. Ma con questa caratteristica delle contro-potenze (referendum, diritto di iniziativa), i globalisti, le multinazionali, la Commissione europea possono essere tenuti sotto controllo dalle urne. Questo è per loro, ovviamente, intollerabile e inammissibile. A loro non piace la gente, i cittadini che osano non seguire le incitazioni morali e "libera circolazioniste" sono ostacoli alla globalizzazione dell'economia, ai patti di migrazione imposti, a vivere tutti insieme mai desiderato. Queste persone, minoranza illuminata, oligarchi finanziari e capi di multinazionali e predatori come George Soros e la sua Open Society Foundations, sostenitori di accordi discreti discussi e firmati di nascosto, diffidano del popolo irrazionale, protezionista, conservatore, troppo consapevole dei propri interessi e troppo dotato di buon senso

La parola populismo è stata inventata proprio per questo, per squalificare il principio fondamentale della democrazia diretta, della maggioranza votante che ha l'ultima parola. Si preferisce il principio disincarnato e astratto dei "diritti umani" che è depoliticizzato e puramente morale. Un singolo individuo, una minoranza iperindividualista, vittimizzata e discriminata, naturalmente, può imporsi su una maggioranza semplice e oscurantista. Siamo lontani dal modello dei diritti dell'uomo e del cittadino (vera maggioranza politica) e diamo l'autorità finale a giudici non eletti, cooptati da interessi liberali che rispondono solo a quella minoranza al potere e i quali dovrebbero definire in astratto il Giusto, il Bene, il mercato, la libera circolazione, ecc ... e senza possibilità per il popolo di contestare pena essere demonizzati e scomunicati in una sorta di teocrazia (ma senza Dio naturalmente) dove, con una mano invisibile, vengono imposti i pensieri e i comportamenti obbligatori e imperativi.

Il Consiglio europeo dei diritti dell'uomo, tribunale super religioso dell'Inquisizione, cooptato e finanziato da Soros, il distruttore delle sovranità,del la democrazia,de i confini, del protezionismo rivendica il diritto di definire ciò che la gente può e deve votare, e nient'altro.

I guaiti di rabbia dell'intera banda politicamente corretta sarebbero divertenti se non fosse per il futuro della vera democrazia. Il semplice testo che recita "La Costituzione federale è la fonte suprema della legge della Confederazione" innesca le maledizioni dei pomposi sottaceti rosso-verdi e dell'industria dell'esportazione. Niente di cui lamentarsi, ma per la sinistra, il rischio di ripristinare la pena di morte, la tortura o lcreare instabilità nella legge, per favore non ridete, è legato all'accettazione di questa iniziativa chiamata autodeterminazione. È anche possibile che la nostra Costituzione vada ben oltre la CEDU (il Consiglio europeo per i Diritti Umani).

Quindi piantiamola con questa commedia dell'arte, di questo isterico psicodramma. Restiamo padroni di noi stessi, per gestire la migrazione, espellere criminali stranieri, internare a vita certi delinquenti pericolosi, respingere l'ingiusto accordo quadro europeo, difendere le misure di accompagnamento, organizzare una crescita accettabile, ridurre la sovrapopolazione. L'ultimo potere politico non dovrebbe andare nelle mani di un giudice, per non parlare di un giudice straniero.

L'emergere di una dinamica "nazionale populista e sovrana" rende gli intelletualini di sinistra e l'ambiente macroeconomico malato. La dinamica di alleanza tra populisti di sinistra e di destra in Italia, sorpresa divina, dà loro i sudori freddi. La prospettiva di un'esplosione dell'Unione Europea, con la Brexit, il sostegno russo alla Resistenza Popolare e Democratica in Europa, il fallimento della distruzione della Siria laica e nazionale li rende pazzi. Tanto prima spariscono questa costruzione europea artificiale, l'austerità odiosa e la distribuzione obbligatoria dei migranti, (esercito di riserva delle multinazionali e nuovi consumatori che rendono impossibile l'attuarsi di una necessaria della decrescita) tanto meglio sarà

Corna e autodifesa naturale

Lasciare le corna alle mucche e sovvenzionare coloro che rinunciano all'allevamento intensivo è pieno di buonsenso. Le stesse persone che vogliono limitare i diritti democratici ai cittadini li contestano perchè hanno animali cornuti? No alle mutilazioni produttiviste, sì al rispetto per la vita animale, no al folle sfruttamento della natura, sì alla difesa delle specie autoctone. No alle mutilazioni sessuali o di qualsiasi altro genere.

Per quanto riguarda il controllo da parte delle assicurazioni dei sospetti truffatori, si ha bisogno di basi legali. La persona che imbroglia le assicurazioni sociali imbroglia la comunità e squalifica il dramma dell'incapacità al lavoro e banalizza la definizione di disabilità. Bisogna fare attenzione per garantire che i benefici siano concessi su una base obiettiva, misurabile ed equa. Detto questo, speriamo che venga messo lo stesso rigore per punire l'immigrazione clandestina, il contrabbando di migranti di ogni tipo, la mancanza di controllo dei migranti economici che vogliono farci credere in cerca di una sicurezza che non sia economica.

Sì all'iniziativa sull'autodeterminazione, sì alla protezione delle mucche cornute, sì ragionevole alla sorveglianza dei truffatori nel campo delle assicurazioni sociali e malattie.


Dominique Baettig, ex-Consigliere nazionale e militante sovranista e illiberale (testo tradotto, fonte : lesobservateurs.ch)

Guarda anche 

Marine Le Pen accusa l'Unione europea di ripudiare i valori cristiani su cui è fondata l'Europa

L'Unione europea (UE) "cerca di imporre con la forza", un progetto che porta a "ripiudare" i valori fondanti dell'Europa, tra cui "i valo...
17.11.2018
Mondo

Riuscirà il "populismo di sinistra" a sconfiggere l'iniziativa per l'autodeterminazione?

Sembra il mondo all'incontrario: l'UDC, il partito che fino a poco tempo fa faceva campagne aggressive con le pecore nere, i corvi o i burqa minacciosi adesso, co...
12.11.2018
Svizzera

Mattia Melera - Globalizzazione o sovranismo? Alcune riflessioni sull’armistizio del 1918

Esattamente cento anni fa terminava la prima guerra mondiale. Considerato il primo grande conflitto armato, fu caratterizzato da una furia omicida sino ad allora impensab...
12.11.2018
Opinioni

Macron condanna il nazionalismo, Trump non trattiene le smorfie

In occasione della commemorazione del centenario dell'armistizio della prima guerra mondiale, Emmanuel Macron ha tenuto un discorso andato oltre il quadro storico. Ha...
12.11.2018
Mondo