Sport, 12 ottobre 2018

Missione belga: la giovane Svizzera prova a puntare in alto

La Nazionale questa sera sfiderà il temibile Belgio a Bruxelles per conquistare la vetta del girone 2 della Serie A della Nations League

BRUXELLES (Belgio) – Ci eravamo lasciati col roboante 6-0 rifilato a settembre all’Islanda, ci si ritrova questa sera a Bruxelles per sfidare il Belgio: la Nations League procede a ritmi importanti e questa volta mette la Svizzera di fronte a un ostacolo davvero ostico, davvero complicato. I Diavoli Rossi al recente Mondiale hanno impressionato, soprattutto nella fase a gironi, per poi fermarsi in semifinale e chiudere comunque in terza posizione.

L’incontro che andrà in scena alle 20.45 al Re Baldovino (l’ex Heysel, teatro della tragica notte della finale di Coppa dei Campioni del 1985) è un vero e proprio esame per tutta la truppa di Petkovic, visto che di fronte si troveranno la nazionale che occupa il primo posto della classifica FIFA e che può schierare in campo giocatori del calibro di Lukaku, De Bruyne o Hazard, uno dei calciatori più determinanti e decisivi dell’ultimo anno.

Dopo la campagna russa che ha lasciato strascichi e tante discussioni, la Svizzera è ripartita, salutando alcuni veterani per affidarsi a giovani rampanti e vogliosi: questa sera mancherà Mbabu infortunato, ma il ct potrà contare su Fassnacht e Van Ballmoos.

Nonostante un’età media molto bassa questa Svizzera può però fare affidamento su un’esperienza internazionale maturata da diversi suoi giocatori, come per esempio Xhaka, Shaqiri, Sommer, Rodriguez o Seferovic, fino ad arrivare a quell’Akanji che, pur non avendo disputato tantissime gare internazionali, sta dimostrando il suo grande valore anche con la maglia del Borussia Dortmund, tanto da comandare momentaneamente la classifica della Bundesliga.

Una vittoria contro il Belgio manca dal 1983, bissarla significherebbe mettere più di un’ipoteca sul superamento del turno, ma sul manto verde di Bruxelles, c’è da esserne sicuri, bisognerà mostrare molta fame perché i Diavoli Rossi, spesso, concedono veramente poco.

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