Sport, 02 ottobre 2018

Si accendono le luci sulla Cornèr Arena: è la sera del derby

Questa sera si disputerà la prima stracantonale della stagione: il Lugano ci arriva dopo la vittoria ottenuta contro il Losanna, l’Ambrì sotto la spinta dei 6 punti ottenuti nel weekend

LUGANO – Sarà come sempre un match speciale, sarà come sempre un match sentitissimo, ma quello di stasera sarà un derby storico, il primo che si disputerà alla Cornèr Arena. La Resega ne ha ospitati tantissimi, ha fatto da cornice a rimonte incredibili del Lugano, a vittorie tonde dell’Ambrì sotto la spinta di Westrum, a sfide valide per i playoff e per un titolo nazionale, sul suo ghiaccio McLean ha realizzato un gol-vittoria a pochissimi decimi dalla sirena finale di un overtime, ma questa volta sarà diverso, questo sarà il derby del battesimo della nuova denominazione della pista luganese.

La stracantonale esula dal contesto della regular season, è la sfida più sentita in tutta la Svizzera e anche questa volta il Cantone si fermerà e tratterrà il fiato per oltre due ore. Chi si porterà in vantaggio nella speciale sfida fatta da 6 incroci stagionali?

Il Lugano fin qui ha impressionato in positivo contro il Davos, ha lasciato tutti a bocca aperta – ma in negativo a Zugo e a Berna – e non ha risolto molti interrogativi neanche venerdì quando ha battuto il Losanna. Chiaramente giocare in casa è un fattore da non sottovalutare, è una marcia in più per Chiesa e compagni che verranno spinti dal pubblico della Cornèr Arena passo dopo passo, passaggio dopo passaggio, pattinata dopo pattinata, fino a giungere dalle parti di Conz (o di Manzato?). Starà però a Hofmann, Lapierre, Lajunen e alla difesa sottocenerina cancellare tutti i dubbi che hanno condizionato le prime partite stagionali. Dubbi che riguardano anche Klasen e Cunti: i due si sono allenati a partire da lunedì: saranno in pista stasera?

L’Ambrì, invece, si appresta alla breve trasferta col morale a mille e con 3 punti in più in classifica, anche grazie a una partita in più disputata. I leventinesi, dopo il brutto KO interno contro il Bienne, si sono rialzati e hanno dato prova di maturità e di crescita nel weekend quando hanno ottenuto il bottino pieno contro il Langnau e il Ginevra. Cereda, ma questo lo aveva dimostrato già l’anno scorso, sa far giocare bene la sua squadra, gli ha dato una fisionomia ben definita e alcuni meccanismi e accorgimenti tattici che stanno dando i propri frutti; i biancoblù fin qui hanno sempre vinto in trasferta e tenteranno di fare tre su tre.

Ci sarà da divertirsi, con la speranza che le emozioni abbiano il sopravvento sui tatticismi… con buona pace di Ireland e di Cereda. E come sempre, vinca il migliore!

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