Sport, 07 settembre 2018

Lugano chiamato alla reazione: dentro o fuori dalla Champions?

I bianconeri questa sera sfideranno in casa gli slovacchi del Banska Bystrica: urge un successo non solo per il cammino nella competizione europea, ma anche per mostrare il valore di questa squadra

LUGANO – Fin qui in questo pre stagione, successo con i Rockets a parte, il Lugano ha faticato a convincere tifosi e addetti ai lavori: il cammino della truppa di Ireland verso la ricostruzione di un cerchio quasi perfetto è ancora lungo e irto di insidie, come è logico che sia.

I bianconeri, belli e tremendi su quasi tutto l’arco della passata stagione, tanto da arrivare in finale contro i Lions, questa sera però sono chiamati alla prima vera reazione dell’anno: alla Cornèr Arena arriva il Banska Bystrica. Non c’è solamente da far dimenticare la sconfitta rimediata sabato in terra slovacca (2-5), ma anche da ottenere punti per tenere viva la possibilità di continuare il cammino europeo.

Le prime due sconfitte maturate in trasferta hanno messo Bürgler e compagni nella condizione di dover solo vincere per poter tornare in corsa per quanto concerne il passaggio del turno, ma per farlo ci vorrà un Lugano ben diverso da quello “ammirato” in terra ceca (contro il Plzen) e in terra slovacca.

La speranza che le urla di Ireland di giovedì scorso siano finalmente state recepite dai suoi, puniti fin qui non soltanto dalle qualità degli avversari, ma anche dall’attitudine completamente negativa mostrata nei primi 120’ europei. In caso contrario saranno problemi…

Ireland in ogni modo dovrebbe poter contare su diversi giocatori rientranti dai loro infortuni: i tempi saranno diversi per ognuno, ma il fatto che ieri siano tornati ad allenarsi senza maglia distintiva Loeffel, Fazzini, Bertaggia e Vauclair è un buon segnale.

Guarda anche 

“Niente mi ripaga di più della vostra passione”: Geo Mantegazza ringrazia i tifosi bianconeri

LUGANO – È stata una serata toccante, entusiasmante, coronata da una vittoria (e da uno striscione forse fuori luogo), ma il G-Day resterà per sempre ...
16.11.2018
Sport

Andrea Censi - Pronzini attacca la meritocrazia? Naturale, se fosse applicata a lui…

Non bastava al deputato in Gran Consiglio dell`MPS rompere le scatole ad oltranza al Consiglio di Stato ed a tutti i cittadini (complici i media golosi di polemiche steri...
15.11.2018
Opinioni

Guerra guarda avanti: “Fatto un mezzo step, per parlare di crescita… aspettiamo il weekend”

AMBRÌ – 5 KO consecutivi posson bastare: l’Ambrì ha rialzato la testa e ieri sera ha battuto per 2-1 il Lugano, dopo i rigori, nel derby giocato...
14.11.2018
Sport

Walker non cerca scuse: “Abbiamo fatto troppo poco per vincere: non tutti erano pronti ad affrontare un derby”

AMBRÌ – È giunta una sconfitta, dopo sei vittorie consecutive nei derby, per il Lugano nella seconda sfida stracantonale della stagione. Un Lugano che...
13.11.2018
Sport