Mondo, 06 settembre 2018

La procura smentisce Merkel (e i media): a Chemnitz nessuna caccia allo straniero

Le manifestazioni avvenute a Chemnitz, nella Germania orientale, in seguito al uccisione di un 35enne tedesco per mano di due migranti passeranno alla storia tedesca per diversi motivi ma probabilmente quello più rimarrà impresso, e quello di cui si sta parlando di più in questi giorni in Germnia, è la copertura scandalosa che i media hanno dato alle manifestazioni susseguitesi giorno dopo giorno nella cittadina della Sassonia. Praticamente i media, e con loro la maggior parte dei politici a sinistra di AfD, hanno fatto di tutto per dipingere i manifestanti come estremisti violenti. Aggettivi come "estremisti di destra", "neonazisti" e "caccia allo straniero" si sono susseguite senza sosta nei giornali, nei tg e nei portali tedeschi (e anche, come vedremo, alle nostre latitudini) praticamente ignorando del tutto il motivo per cui così tanti cittadini tedeschi sono scesi nelle strade in una mobilitazione popolare che nel paese di Goethe non si vedeva probabilmente dalla caduta del muro di Berlino.



Due dati cruciali sono stati resi pubblici negli scorsi giorni che riguardano direttamente gli eventi di Chemnitz. Il primo è che il numero di tedeschi uccisi da stranieri ha raggiunto il suo numero più alto da quando questa statistica viene registrata dalla polizia criminale. Lo ha reso noto il Welt Am Sonntag attraverso dati ricevuti in esclusiva dal polizia criminale (BKA). Nel 2017 83 tedeschi sono stati uccisi da stranieri, l'anno prima 62 e nel 2015 erano ancora 52. Dati che ci fanno capire che le preoccupazioni di molti cittadini tedeschi a proposito della criminalità dei migranti giunti in Germania negli ultimi anni sono più che legittime e non certo campate per aria.

Il secondo dato, che riguarda ancora più da vicino le manifestazioni di Chemnitz, sono le dichiarazioni del procuratore pubblico della Sassonia che ha smentito qualsiasi  "caccia allo straniero" durante le proteste avvenute settimana scorsa. "Sulla base del materiale in nostro possesso possiamo affermare che non vi è stata alcuna caccia allo straniero a Chemnitz" queste le parole esatte del portavoce della procura sassone Wolfgang Klein al portale tedesco Publicomag. E questo dimostra che tutti gli articoli pubblicati (e sono stati tanti) a proposito di una "caccia allo straniero" da parte dei manifestanti di Chemnitz erano falsità.



Ma a supportare questa diffamazione dei manifestanti di Chemnitz non vi sono stati solo i media tedeschi, anche i media ticinesi hanno ripetutamente pubblicato, senza alcuna prova, la "notizia" di fantomatiche cacce allo straniero da parte dei manifestanti della cittadina dell'est tedesco. Di seguito una piccola, e quasi certamente non esaustiva, lista di articoli pubblicati da media ticinesi che hanno riferito di una "caccia allo straniero" che in verità non è mai avvenuta :

RSI.ch , 27.08  Tedesco ucciso, Chemnitz ribolle:" [...]Era seguita una prima dimostrazione indetta dall'estrema destra, poi sfociata in una sorta di caccia allo straniero[...]".  

RSI.ch, 31.08, Destra in piazza a Chemnitz: "Aggressioni ai danni di stranieri, come ce n'erano state i giorni scorsi nell'ex Karl-Marx-Stadt, sono invece state denunciate in altre località". 

Tio.ch, 28.08, Neonazisti scatenati a Chemnitz: "[...]La caccia allo straniero è iniziata già poche ore dopo il fatto[...]" 

Tio.ch, 01.09 Chemnitz, migliaia di persone in piazza: "[...]reagendo al tentativo di 'giustizia fai da te' che lo scorso fine settimana aveva portato a una vera e propria caccia allo straniero[...].

Tio.ch, 03.09  Chemnitz, parla la vedova della vittima: "Daniel non avrebbe voluto questo": La notizia che i suoi accoltellatori fossero un siriano e un iracheno aveva fatto scattare manifestazioni di estrema destra[...]"

cdt.ch, 27,08  La manifestazione è stata una caccia allo straniero: Una caccia allo straniero in piena regola: è questo il profilo che sta assumendo, con il passare delle ore, la manifestazione spontanea di ieri a Chemnitz[...] Sono tre le aggressioni lievi agli stranieri avvenute durante la manifestazione: un afghano, un siriano e un bulgaro[...] (???)

cdt.ch, 28.08 Allarme neonazisti in Germania :  "[...]la caccia allo straniero è iniziata già poche ore dopo il fatto, ma ieri i gruppi di neonazi[...]"

Quella della "caccia allo straniero"  non è l'unica falsità circolata in questi giorni sui media ma è quella di cui è più facile dimostrare la falsità se messe in relazione con le conclusioni della procura. Tornando in Germania, nel pomeriggio di ieri Angela Merkel, attraverso il suo portavoce Steffen Seibert , in risposta alle richieste giunte da più parti di rettificare le sue dichiarazioni che sostenevano che ci fossero state "cacce allo straniero", e di scusarsi verso i manifestanti per sostenuto una tale falsità, affermando di essere in possesso di riprese video che mostrassero tedeschi inseguire e aggredire cittadini stranieri e quindi che avrebbe mantenuto la propria versione dei fatti. Per quale motivo queste riprese video non siano state pubblicate o non siano in mano agli inquirenti, non è dato sapere.

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