Svizzera, 05 settembre 2018

Comune lucernese al voto per frenare l'immigrazione

schermata blick
Il comune lucernese di Emmen è sempre più popolato. E questo è un problema - almeno per il municipale Markus Schumacher (nella foto). Più di 30'000 persone vivono nel secondo comune più popoloso del Canton Lucerna, il dieci percento in più rispetto a dieci anni fa. "Stiamo crescendo troppo velocemente", racconta il municipale UDC ai microfoni del Blick, che sulla questione della crescita del comune lucernese ha dedicato ieri un articolo.
Strade, edifici scolastici, parcheggi: non si può stare al passo con l'infrastruttura, dice Schumacher. "Le entrate fiscali aggiuntive sono tutt'altro che sufficienti." Inoltre, la percentuale di stranieri nel comune lucernese è aumentata esponenzialmente nel corso degli ultimi anni.
Ogni terzo abitante di Emmen è straniero, quindi la proporzione di stranieri è già superiore a quella di qualsiasi altro comune del cantone. "Di conseguenza, la spesa sociale è molto più alta qui che altrove", spiega Schumacher. Anche per questo motivo, lo scorso anno, il comune ha registrato un disavanzo di oltre dodici milioni di franchi.

Obiettivo : circa 200 nuovi residenti all'anno

Per Schumacher è chiaro: "Dobbiamo fermarci e finalmente fare qualcosa!" Il « qualcosa » è un'iniziativa che l'UDC locale ha recentemente presentato, il cui obiettivo è limitare la crescita di Emmen nella media quinquennale allo 0,7 percento all'anno. In futuro, dovrebbe essere promosso solo "spazi abitativi di alto livello", secondo le intenzioni del comitato di iniziativa. Perché quelli che possono permetterselo sono generalmente buoni contribuenti, meno propensi a pesare sulle casse del comune. L'iniziativa sarebbe messa in pratica attraverso una modifica del piano regolatore, il quale è di competenza comunale. Le firme necessarie per l'iniziativa sono state raccolte in un tempo molto breve, dice Schumacher. Il riscontro da parte della popolazione è perlopiù positivo. "Il tenore dei commenti è positivo e molti si rallegrano che qualcuno sta finalmente facendo qualcosa!", afferma il municipale. L'anno prossimo, l'iniziativa per la crescita sarà sottoposta al voto.

"Sempre più comuni sono stufi"

L'iniziativa è molto simile all'iniziativa Ecopop, che allora non aveva superato lo scoglio popolare, che mirava a limitare la crescita della popolazione dovuta all'immigrazione allo 0,2% della popolazione residente permanente. Ma soprattutto, è anche una conseguenza della mancata applicazione dell'iniziativa contro l' immigrazione di massa adottata dagli elettori nel 2014, afferma il Consigliere nazionale UDC Felix Müri, anche lui residente a Emmen . "A Berna non si vuole controllare l'immigrazione e ci si rifiuta di implementare l'iniziativa contro l'immigrazione di massa", dice. Coloro che ne pagano le conseguenze sono i comuni, che vedono il loro territorio sempre più popolato e cementificato con conseguenze deleterie per il mercato del lavoro e le assicurazioni sociali, sempre più messe sotto pressione. "Sempre più comuni sono stufi", sostiene Müri.

Emmen non è il primo comune ad avere una mini « iniziativa contro l'immigrazione di massa » in discussione. Due comuni poco lontani, Hochdorf (LU), la popolazione ha già adottato nel 2015 la stessa iniziativa. La stessa iniziativa è stata lanciata anche a Inwil, sempre nel canton Lucerna, ma è stata ritirata durante la fase di raccolta a causa di incomprensioni nel comitato che la sosteneva. Ma anche altri comuni al di fuori del canton Lucerna sarebbero interessate a quanto si sta discutendo nel cantone della Svizzera centrale e stanno prendendo in considerazione iniziative simili.

Guarda anche 

Spagna, fugge da un gruppo di migranti e chiama il suo ragazzo, molestata lei e accoltellato lui. 15 arresti

L'episodio è avvenuto verso le sei di domenica scorsa a Santa Coloma de Gramenet, in Catalonia. Come riporta il sito di "El Pais", un gruppo di giova...
16.11.2018
Mondo

Carte prepagate ai migranti, l'ONU non vuole se ne parli

La notizia che migranti in viaggio verso l'Europa sono forniti di carte prepagate finanziate dal noto miliardario George Soros in collaborazione con MasterCard e l...
15.11.2018
Mondo

Una ONG insegna ai migranti come fingersi rifugiati perseguitati per poter entrare in Europa

Una ONG che assiste i migranti in Grecia insegna ai richiedenti l'asilo a fingere di essere perseguitati o avere subito traumi nel proprio paese in modo da ottenere a...
13.11.2018
Mondo

Decreto Salvini, dopo un mese in vigore negato l'asilo a 3 richiedenti su 4

Dopo un mese dalla sua entrata in vigore il decreto Salvini mostra già i suoi primi effetti. Con il nuovo corso del governo italiano è stato negato l'as...
12.11.2018
Mondo