Mondo, 22 agosto 2018

Viaggiano nel territorio dell'ISIS per dimostrare che il male non esiste, vengono uccisi

Due attivisti di sinistra, resident a Washington DC negli Stati Uniti, sono stati brutalmente assassinati da militanti del'ISIS mentre pedalavano e bloggavano attraverso il territorio controllato dai jihadisti per dimostrare all'America che "il male non esiste" .


Jay Austin e Lauren Geoghegan (nella foto), entrambi ventenni, hanno lasciato il loro lavoro nel 2017 per girare il mondo. Austin, che segue una dieta vegana e uno stile di vita salutista, e Geoghegan hanno deciso che stavano sprecando la vita lavorando a Washington.


"Ho abbastanza per passare le ore migliori della mia giornata davanti a un rettangolo luminoso, colorare i migliori anni della mia vita in bande di grigio e beige", Austin ha scritto sul suo blog prima di licenziarsi dal suo posto di lavoro.


"I media ti raccontano che il mondo è un posto grande e spaventoso, pieno di gente cattiva di cui non fidarsi. Io non me la bevo", scriveva Jay sul blog durante una tappa in Marocco. Eppure, nonostante l'ottimismo, qualcuno di cattivo Jay e Lauren l’hanno incontrato.


Durante il loro viaggio, la coppia ha condiviso messaggi da Instagram e ha scritto insieme un blog in cui predicano il multiculturalismo e invocano i confini aperti. Poi tutto è improvvisamente e orribilmente finito in Tagikistan, un paese in cui è conosciuta la presenza terrorista jihadista.


Una registrazione del telefono cellulare registrato dal guidatore mostra cosa è successo dopo: la berlina Daewoo dei militanti dell'ISIS passa davanti ai motociclisti e fa una rapida inversione a U. Poi a tutta velocità li investe, uccidendoli tutti e 4, la coppia americana e due ciclisti, uno svizzero e uno olandese. 


(Fonte: halseynews.com)

Guarda anche 

Ancona, 22enne segregata e stuprata per mesi

Rinchiusa e seviziata per mesi da una banda di nigeriani. È successo a Ancona, città italiana nelle Marche, a una 22enne italiana liberata lo scorso 6 novem...
11.11.2018
Mondo

Picchia moglie e la figlia neonata perchè voleva un maschio, condannato e espulso

Un cittadino afgano di 30 anni è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere per una serie di reati, tra i quali quello di violenza domestica per aver picchiato ...
07.11.2018
Mondo

Strage di cristiani in Egitto (e la stampa quasi non ne parla)

Almeno sette persone sono state uccise e almeno altre 19 persone sono rimaste ferite in un attacco a diversi autobus che trasportavano cristiani copti vicino a un monaste...
04.11.2018
Mondo

Uccide la nonna, la decapita e fugge con la sua testa nello zaino

Si tratta probabilmente dell'omicidio più brutale avvenuto in Svizzera negli scorsi anni. Il martedì sera del 16 ottobre scorso, riportava il Blick, una...
02.11.2018
Svizzera