Mondo, 30 luglio 2018

Consensi per Merkel e Macron ai minimi storici

L'insoddisfazione della popolazione nei confronti dei principali governi dell'UE sembra aumentare, come dimostra la pubblicazione di nuovi sondaggi che mostrano un calo record dei consensi del presidente francese Emmanuel Macron e della coalizione di governo del cancelliere tedesco Angela Merkel.


Il sostegno alla Unione Democratica Cristiana (CDU) della Merkel e al suo partito alleato, la Unione Cristiano sociale (CSU) di Bavaria, è sceso al livello più basso dal 2006, ha rivelato un sondaggio Emnid, pubblicato da Bild am Sonntag.


I consensi della coalizione CDU / CSU sono attualmente al 29%, il risultato più basso in 12 anni. Il partito della Merkel era uscito in vetta alle elezioni federali del Paese a settembre 2017 con il 33% dei voti.


Questa situazione preoccupa la CSU, che sembra rischiare di perdere la sua maggioranza assoluta in Bavaria, lo stato tedesco più grande e popolato.


Il sondaggio non ha fornito alcuna spiegazione per i risultati, ma la coalizione della Merkel è quasi crollata a giugno per una spaccatura causata dalla crisi dei migranti.


Allora il ministro degli Interni e il leader del CSU Horst Seehofer aveva minacciato di dimettersi se l'afflusso di richiedenti l'asilo in Germania non fosse stato frenato. Alla fine è stato raggiunto un compromesso dopo aver convenuto che la Germania impedirà ai migranti registrati altrove di entrare nel paese e li rinvierà verso il primo paese in cui sono stati registrati, come d'altronde sancisce il Trattato di Dublino. Tuttavia, il danno politico era già stato fatto.


Nel frattempo, in Francia, anche Macron ha battuto il suo anti-record, ha scritto ieri il Journal du Dimanche che ha pubblicato un sondaggio realizzato dall'istituto Ifop.


Il sostegno al presidente francese è sceso dal 41 al 37% nel periodo tra il 18 e il 27 luglio, la ricerca ha rivelato.


Sono le peggiori valutazioni che il 40enne abbia avuto da quando è diventato presidente della Francia nel maggio 2017, rivendicando il 66,1% dei voti nel ballottaggio contro Marine Le Pen.


Il precedente risultato peggiore di Macron era stato registrato nell'agosto 2016, quando è stato sostenuto dal 40% della popolazione francese.


Il Journal du Dimanche ipotizza che l'ulteriore declino della popolarità del leader francese sia dovuto allo scandalo che ha coinvolto la sua guardia del corpo e consigliere per la sicurezza, Alexandre Benalla.


Un video era emerso all'inizio di luglio mentre mostrava Benalla che assaliva due manifestanti durante le proteste del primo maggio a Parigi. Il collaboratore di Macron era stato filmato mentre aggrediva violentemente un uomo e in seguito trascinando una donna, mentre indossava un casco antisommossa di polizia.


La vicenda ha dominato i media transalpini nelle scorse settimane e Macron è stato costretto a licenziare Benalla, il quale nel frattempo è stato denunciato peri aggressione fisica, tentativo di distruggere prove video e imitazione di un agente di polizia.

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