I deliri di Mario


Senza categoria | 6 agosto 2012 - 09:21 | 0 Commenti

Mario “Bilderberg” Monti si sta accorgendo che la situazione gli sta sfuggendo di mano. E che tutti i bei proclami espressi quando fu insediato stanno sciogliednosi come neve al sole. Allora, visto che non cava un ragno dal buco e che l’andazzo non cambia, anzi, comincia ad attaccare quelli che lui vede come carnefici.

Per la seconda volta in pochi giorni, attacca la Germania. Stavolta lo fa dalle pagine dello Spiegel, dicendo che se i Paesi del nord non allentano la morsa, per quelli del sud non ci sarà possibilità di uscirne.

Ecco la perla: “Il nostro Paese ha dato aiuti all’Unione Europea ma non ne ha mai usufruito“. Prego? Poi il solito disco del fattore disgregante: “In Italia sta crescendo un pericoloso sentimento antitedesco in cui si intravedo i segni di una dissoluzione psicologica dell’Europa“.

Di psicologico nella dissoluzione dell’Europa non c’è nulla: è tutto maledettamente reale. E chi ha mantenuto i Paesi più spreconi ne ha pieni gli amenicoli. Questa è la verità. E non si può pensare che la Germania ad esempio sia accodi al pensiero tipicamente italiota dello “Scurdiamoci ‘o passato”. Troppo facile.

Fuoco pirotecnico finale: “Resto fino al 2013 per salvare l’Italia dalla rovina anche grazie al sostegno morale, non finanziario dei partner europei“. Sentimento da Salvatore della Patria.

Ancora pochi mesi, poi la patata bollente sarà passata di mano: con una situazione peggiore di quando c’era il tanto vituperato Berlusconi. Si stava meglio quando si stava peggio…

IJ


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