Flop della raccolta firme dei giovani socialisti: solo in 175 per le dimissioni di Quadri. Che commenta: “Complimenti, un successo oceanico…”

Flop della raccolta firme dei giovani socialisti: solo in 175 per le dimissioni di Quadri. Che commenta: “Complimenti, un successo oceanico…”

Apprendo con costernazione (?) che la petizione lanciata dalla GISO (ma sono gli stessi le cui esponenti oltregottardo organizzano improponibili manifestazioni in topless?) per chiedere le mie dimissioni ha raccolto “ben” 175 firme. Un successo davvero oceanico! Da notare che il gravissimo reato di cui mi sarei macchiato consiste nell’aver pubblicato su fb un link ad una notizia che secondo alcuni era una bufala.

Secondo altri invece non lo era, tant’è che la stessa notizia – si trattava di una protesta in un centro asilanti italiano – è stata ripresa da vari portali d’informazione. Ovviamente adesso si aspetta la raccolta di firme, da parte dei giovani socialisti, per le dimissioni della granconsigliera PS nei cui confronti è stato di recente emesso un decreto d’accusa per favoreggiamento all’entrata illegale.

Certo che lo “spettacolare” risultato raggiunto dai giovani socialisti farà venire l’ansia da prestazione a tale “signor” Marco Villa del sedicente gruppo frontalieri Ticino. La petizione fascista con cui costui chiede al Consiglio federale (!) la chiusura del Mattino della domenica, dopo aver ampiamente frignato di “odio” e “discriminazione” insultando i ticinesi e la grammatica, di firme ne ha raccolte una decina. Che figura di palta ci farebbe il “signor” Villa se la sua creatura non raggiungesse almeno 175 sottoscrizioni? Non vorrà mica farsi surclassare in questo modo?

Al di là delle petizioni fasciste contro il Mattino, che evidentemente lasciano il tempo che trovano, pare che questo – si spera autocertificato – rappresentante dei frontalieri, per il tramite della sua paginuzza facebook, tenti a più riprese di aizzare i frontalieri a fantomatici scioperi (per la serie: facciamoci male da soli).

Ai frontalieri si suggerisce di distanziarsi da un simile personaggio e dalle sue iniziative che gettano discredito su tutta la categoria, mentre al Cantone si consiglia di pensarci bene quando si tratterà di rinnovare il permesso G a simili individui che sputano nel piatto dove mangiano.

Lorenzo Quadri