Borghezio: “Unione Europea, poche idee e ben confuse sul terrorismo”

Borghezio: “Unione Europea, poche idee e ben confuse sul terrorismo”

Questo é il giudizio espresso oggi nell´Aula di Strasburgo dall´On. Borghezio intervenendo sulla Proposta di Direttiva del P.E. e del Consiglio sulla lotta al terrorismo.

Borghezio ha puntato il dito su alcune gravi lacune nelle misure UE:

– “si continua ad occultare la presenza degli jihadisti fra i cosiddetti profughi, confessata persino dagli autori degli attentati…”;

– “generica preoccupazione sull´attività dei foreign fighters e dei “lupi solitari”: misure concrete = zero !”;

– “mancata istituzione di un “albo” ben selezionato dei soli imam autorizzati ad entrare nelle carceri, per la prevenzione della propaganda jihadista”;

– “deboli e insufficienti misure per le vittime del terrorismo e per la tutela assistenziale delle Forze dell´Ordine”.

Pazzesco, poi, perseguire severamente la circolazione delle armi dei cacciatori, quando c´è, grazie a Schengen, la libera circolazione dei “lupi islamisti”.

Borghezio insiste infine sulla necessità che i Paesi Membri – a cominciare dall´Italia – costituiscano sezioni specializzate di magistratura anti-terrorismo, che riescano ad utilizzare pienamente il lavoro dei servizi e delle polizie, così da mettere a fuoco prove giudiziarie che “tengano” nei processi.

On. Mario Borghezio
Deputato Lega Nord al P.E.