La notizia dell'esclusione di Airbus nella corsa per la fornitura dei velivoli-cisterna delle US Air Force ha lasciato attoniti tutti i commentatori economici.
La scorsa estate la Commissione federale dell'energia elettrica aveva bloccato l'aumento delle tariffe per l'utilizzo della rete proposto dai grandi proprietari, Alpiq, BKW, Axpo (Axpo AG, CKW, EGL), EWZ e Rätia Energie, nonché da alcune imprese più piccole.
In Svizzera il settore alberghiero ha registrato una diminuzione del 2,6% nel mese di gennaio. In controtendenza i centri urbani (Regione di Zurigo + 3,6%, Ginevra + 9,3%, Basilea +18,8%) la Regione di Friborgo (+ 5,9%) e il Canton Ticino (+ 4,3%).
Il governo socialista di Atene ha deciso di aumentare l'IVA portandola dal 19 al 21%. Il problema è che oltre un quinto dell'economia è sommersa e quindi non paga!
La vertenza con gli Stati Uniti ha causato spese giudiziarie per 2,5 milioni. In totale il costo della procedura a carico della confederazione sarà di 37 milioni, ma UBS ne rimborserà uno solo!
Secondo la procura di Roma Fastweb e Telecom Italia Sparkle gonfiavano le fatturazioni con servizi inesistenti per accumulare denaro su conti esteri. In totale riciclati due miliardi di euro.
Quello che scrivevamo ad inizio febbraio a proposito delle presunte liste di evasori si è avverato: tanti cittadini germanici, terrorizzati di venir scoperti, si autodenunciano per limitare il danno.
Dopo aver ricevuto miliardi dalla Confederazione per salvarsi dai disastri che hanno fatto in giro per il mondo, quelli dell'UBS adesso dicono candidamente: "L'UBS è la banca elvetica con la presenza più consistente all'estero e anche se il segreto bancario dovesse finire è ben posizionata". Ma ci prendono per i fondelli?
Le immagini sono state riprese nel Mediterraneo nel febbraio del 2005. Ritornano di attualità con le tempeste che hanno colpito negli scorsi giorni la Spagna e la Francia.