USA-Airbus: libero mercato?

09/03/2010
La notizia dell'esclusione di Airbus nella corsa per la fornitura dei velivoli-cisterna delle US Air Force ha lasciato attoniti tutti i commentatori economici.

Il partner statunitense di Airbus, la Northrop Grumman, si è infatti ritirata dalla procedura d'appalto. Questa mossa lascia praticamente via libera all'america Boeing, storica avversaria dell'europea Airbus.
Un affare miliardario andato in fumo. Ma quali sono i reali retroscena? Il bando di concorso, stando a quanto affermato da Wes Bush capo di Northrop, avrebbe favorito il velivolo di Boeing, meno efficiente e capiente di quanto proposto dal consorzio europeo-americano di Airbus.
Insomma, la terra del libero mercato e degli accordi mondiali di libero mercato (WTO) chiude le sue porte alle ditte europee. Un segnale importante, che dovrebbe essere raccolto dai Paesi del vecchio Continente, Svizzera compresa. Favorire le proprie aziende è un compito degli Stati, pur lasciando la concorrenza per evitare i cartelli; è inutile favorire la delocalizzazione e i subappalti internazionali, con pieno danno all'economia locale.

Io non ho creato il fascismo, l'ho tratto dall'inconscio degli italiani, non fosse statao cosi non mi avrebbero seguito per vent'anni.
29/07/2010
Il terrorismo islamico è solo uno specchietto per le allodole...
28/07/2010

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