Senza l'intervento della ElCom avremmo pagato 130 milioni in più
Il 9 luglio 2009 la Commissione federale dell'energia elettrica aveva ordinato, a titolo cautelare, la riduzione delle tariffe 2010 della rete di trasporto. In tal modo ha contribuito a evitare un aumento generalizzato dei prezzi dell'energia elettrica dal 1° gennaio 2010. Sulla base di un primo esame sommario, la ElCom era giunta alla conclusione che i costi dichiarati dai proprietari della rete di trasporto, erano stati fissati a un livello troppo elevato.
Dall'analisi definitiva, terminata negli scorsi giorni, emerge che il blocco tariffale imposto da ElCom era motivato. In questo modo i consumatori finali hanno potuto beneficiare di uno sgravio complessivo di circa 130 milioni di franchi.
Dai risultati dell'esame emerge tuttavia che tali tariffe avrebbero dovuto subire una riduzione ancora maggiore. Questa differenza dovrà essere compensata nel calcolo delle tariffe per i prossimi anni.
Da un veloce calcolo emergerebbe che comunque le riduzioni da applicare nei prossimi anni sono minime per i consumatori finali. Si ipotizza uno sgravio di poco superiore al franco nel 2011 per ogni economia domestica del canton Ticino. Ben poca cosa se paragonato all'aumento del costo dell'energia applicato da alcuni distributori nel 2010 che ammonta a 3,5 centesimi al chilowattora.
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Redazione