La Grecia aumenta l'IVA al 21%, ma se nessuno la paga?

03/03/2010
Il governo socialista di Atene ha deciso di aumentare l'IVA portandola dal 19 al 21%. Il problema è che oltre un quinto dell'economia è sommersa e quindi non paga!

Il primo ministro Papandreu ha annunciato oggi il programma per il rientro finanziario del paese ellenico. L'IVA viene aumentata dal 19 al 21%, allo scopo di aumentare le entrate fiscali. Unico neo è l'impressionante tasso di "nero" prodotto in Grecia: i dati dell'UE indicavano un 20% di economia sommersa (Italia 6%). Quindi l'aumento di due punti percentuali non farà altro che consolidare e ampliare il vezzo ellenico dell'evasione fiscale.
Una misura interessante promossa dal governo greco è di ridurre del 30% i bonus ai funzionari statali. Funzionari che annualmente arrotondano la loro paga statale, già gonfia, con la corruzione dilagante. I danni parlano di 787 Milioni di Euro l'anno pagati per tangenti! 462 Milioni finiscono nelle tasche dei funzionari pubblici, il resto a medici, avvocati, ecc. Una situazione devastante che sta facendo tremare l'UE e il suo modello.
In un Paese con il più alto tasso di prepensionati e di beneficiari di rendite, grazie all'evasione e alla corruzione il disastro economico è assicurato. Intanto Bruxelles parla ancora di allargamento alla Turchia, il grande vicino messo peggio ancora di Atene...

Io non ho creato il fascismo, l'ho tratto dall'inconscio degli italiani, non fosse statao cosi non mi avrebbero seguito per vent'anni.
29/07/2010
Il terrorismo islamico è solo uno specchietto per le allodole...
28/07/2010

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