Senza segreto bancario perderemo 100 miliardi all'anno

25/02/2010
L’abbandono del Segreto Bancario e lo scambio automatico d’informazioni fiscali, verso il quale ci sta conducendo per mano il nostro governo, costerebbe all’economia svizzera 100 miliardi di franchi annui. È quanto calcolato dal ginevrino Franz De Planta, Presidente dell’OAR- G Organismo di Autoregolamentazione dei Gestori Patrimoniali della Svizzera Francese, che ha pubblicato il calcolo di dettaglio sul giornale economico svizzero AGEFI.

I Benefici diretti ed indiretti della piazza finanziaria svizzera superano il 20% del PIL (Prodotto Interno Lordo) e partendo da questa premessa ha calcolato che l’impatto diretto in diminuzione del PIL ammonta a circa 75 miliardi, mentre gli altri 25 miliardi derivano dalla somma dei minori introiti fiscali ai quali vanno aggiunti i costi sociali (Disoccupazione, Assistenza ecc) del forte ridimensionamento che subirà la piazza finanziaria.

In particolare l’articolista ha evidenziato che per i Cantoni di Ginevra e Ticino il peso della piazza finanziaria sul PIL è superiore al 20% con conseguenze economiche più gravi rispetto alla media svizzera. Da qui la necessità di migliorare l’informazione ai cittadini svizzeri alfine di spiegare le implicazioni reali ed i pericoli ai quali saremo tutti confrontati in un prossimo futuro. Spiegarlo soprattutto a coloro i quali pensano che non saranno direttamente toccati da un eventuale ridimensionamento della piazza finanziaria svizzera. Potremmo, ad esempio, continuare a garantire il livello attuale di stato sociale?

Più papisti del Papa - Le prossime modifiche in discussione a livello dell’autorità di vigilanza FINMA non lasciano presagire nulla di buono. È probabile che in futuro sarà richiesto alle banche e agli intermediari finanziari, prima di accettare capitali in gestione, che ci sia la certezza che questi siano stati dichiarati e rispettino le norme fiscali del paese di provenienza. In nessuna piazza finanziaria estera nostra concorrente questo è richiesto. Per analogia questa richiesta corrisponderebbe a chiedere ad un venditore di automobili che prima di poter vendere un autoveicolo deve certificare che i suoi clienti siano tutti idonei, che non bevono e godono di buona salute, che in futuro guideranno con prudenza e non avranno incidenti. Il rischio per il venditore è che la responsabilità delle infrazioni future dei suoi clienti ricada sulle sue spalle. Assurdo, speriamo che i nostri politici a Berna di battano per evitare un tale scempio.

Per questo è importante firmare e far firmare la nostra iniziativa sul Segreto Bancario quale segnale solido al nostro governo che il popolo gli da mandato di negoziare con fermezza.

Paolo Sanvido
Lega dei Ticinesi

Commenti

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È logico che un ridimensionamento della piazza finanziaria elvetica avrà effetti su tutti.
Ad esempio ci saranno meno entrate per lo stato e di conseguenza dovranno trovare altre soluzioni per mantenere in vita le assicurazioni sociali (aumentando le imposte, tagliando gli aiuti, diminuendo le rendite, etc), ora ho parlato di assicurazioni sociali, però ricordo che potrebbero esserci meno borse di studio o alcuni lavori non potranno essere fatti subito (come ad esempio manutenzione o risanamento).
Inoltre le banche avendo meno capitali, aumenteranno i requisiti per avere un prestito o un credito di costruzione.
Ricordo anche che paesi come Singapore o Hong-Kong, hanno basato il loro segreto bancario sul nostro modello che con l'aiuto di un governo forte (non ho ancora visto nessuno ad andare a rompere i coglioni in uno di quei e stati) si stanno facendo le palle d'oro.
Se poi noi abbollissimo il nostro segreto, sicuramente andrebbero tutto lì

Io non ho creato il fascismo, l'ho tratto dall'inconscio degli italiani, non fosse statao cosi non mi avrebbero seguito per vent'anni.
29/07/2010
Il terrorismo islamico è solo uno specchietto per le allodole...
28/07/2010

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