UBS: loro pasticciano, noi paghiamo

25/02/2010
La vertenza con gli Stati Uniti ha causato spese giudiziarie per 2,5 milioni. In totale il costo della procedura a carico della confederazione sarà di 37 milioni, ma UBS ne rimborserà uno solo!

Finora i servizi giuridici forniti nel caso UBS/Stati Uniti hanno causato alla Confederazione costi per 2,5 milioni di franchi. I costi per le trattative di transazione nel procedimento civile negli Stati Uniti del 2009 sono ammontati a 1 milione di franchi, mentre quelli per la prima domanda di assistenza amministrativa del mese di luglio del 2008 a 1,5 milioni di franchi. La seconda domanda di assistenza amministrativa dello scorso agosto è ancora pendente. I costi che l'Amministrazione deve sopportare a seguito delle necessarie procedure di assistenza amministrative potrebbero però raggiungere i 37 milioni di franchi. Non vi sono comprese le spese previste per l'aumento dei posti di giudice presso il Tribunale amministrativo federale negli anni 2009-2011 (ca. 8,6 mio. fr.).
UBS, con il suo spericolato agire negli USA e con la smodata passione per il rischio che l'ha contraddistinta negli ultimi anni, ha messo la Confederazione in un pasticcio enorme con gli USA. Per risolvere la questione abbiamo dovuto calare le braghe sul segreto finanziario, accettare un'assistenza amministrativa quasi automatica e fare concessioni a un po' tutti gli Stati. Moralée della favola: UBS rimborserà un milione di franchi, i cittadini svizzeri ne pagheranno 37!

Il bello è che il nostro Consiglio Federale non prende neppure in considerazione l'eventualità che UBS faccia un gesto di generosità. Infatti nel comunicato del Dipartimento federale delle finanaze si legge testualmente: "Neppure una prestazione facoltativa di UBS può essere accettata, in quanto si vuole assolutamente evitare l'impressione che le decisioni dell'autorità statale competente in materia di assistenza amministrativa non vengano prese in maniera del tutto indipendente".

Nel frattempo il Consiglio Federale ha deciso di sottoporre al parlamento l'accordo per l'assistenza amministrativa tra la Svizzera e gli USA. Una volta approvato, questo accordo sostituirà la Convenzione in materia di doppia imposizione. Di conseguenza la Svizzera potrebbe fornire assistenza amministrativa non soltanto in caso di frode fiscale o tributaria, ma anche di grave e continuata sottrazione d'imposta.

Commenti

Guai in arrivo per UBS in Italia!

L'UBS risulta assieme a tre altre banche (JP Morgan, Deutsche Bank e Depfa Bank) rinviata a giudizio per truffa aggravata per la vicenda dei derivati del Comune di Milano. Si tratta di uno swap emesso nel 2005 con scadenza triennale che avrebbe arrecato al Comune un danno di 100 milioni di euro.
La vicenda suona familiare con il fatto avvenuto nella cassa pensione dei dipendenti della città di Lugano: a quando un passo simile?

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Ho letto che Villiger (presidente CDA UBS) ha affermato che la banca è diposta a pagare di più per le spese causate alla Confederazione.
Un gesto magnianimo?
No solo pubblicità, ormai la reputazione di UBS fra gli svizzeri è sempre più negativa, prima si è dovuto pagare 66 Mia per salvare la banca, poi anche se la banca stava andando a puttane ed era sempre in rosso si è deciso ugualmente di versare i bonus con i nostri soldi, se per finire dobbiamo pagare in aggiunta le spese processuali causate da loro la gente qua scoppia.
Mi sembra che non sia servito cambiare i personaggi che dirigevano la banca per poter migliorare l'immagine della banca, l'opinione di loro è sempre la stessa, ossia una manica di ladri che meriterebbero il carcere, poichè stanno distruggendo una nazione.

Io non ho creato il fascismo, l'ho tratto dall'inconscio degli italiani, non fosse statao cosi non mi avrebbero seguito per vent'anni.
29/07/2010
Il terrorismo islamico è solo uno specchietto per le allodole...
28/07/2010

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