Meno tasse sì, ma non solo per i borsoni! Sgravi fiscali per tutti!!
La Lega vuole un pacchetto di sgravi fiscali e aiuti che risponda alle esigenze di tutti, dai redditi alti al ceto medio ai meno abbienti!
Come abbiamo avuto modo di ribadire in più occasioni, la Lega dei Ticinesi è favorevole agli sgravi fiscali, lo è sempre stata avendone portati avanti non pochi, dall’abolizione dell’imposta di successione all’abbassamento delle aliquote!
Ma gli sgravi non possono essere solo per i ricchi, per i borsoni, ma devono favorire anche il ceto medio! Ceto medio che spesso, anzi sempre, si trova tra l’incudine e il martello: niente aiuti perché è sopra l’asticella, e niente sconti perché questi sono riservati ai redditi alti!
Inoltre, gli sgravi vanno accompagnati con aiuti per i meno abbienti, ad esempio nell’ambito dei sempre più esosi premi di cassa malati, che mettono in croce un numero crescente di ticinesi!
Inoltre un occhio di riguardo particolare è necessario, oltre che per le famiglie con figli, anche per le persone sole, che spesso – come emerge anche dallo studio sulla povertà recentemente consegnato a Lugano – sono quelle più in difficoltà, e che meno beneficiano di sostegni! Del resto basta pensare che sempre a Lugano il 60% delle persone in assistenza sono singles, e l’80% dei nuclei familiari in assistenza è composto da uno o da due persone!
Quindi, proporre sgravi per i soli redditi alti sarebbe un errore madornale! Chiaro il messaggio, Lauretta Gné-Gné? Non solo perché non è politicamente sostenibile correre in soccorso dei soli borsoni, ma anche perché tali sgravi verrebbero sonoramente trombati in votazione popolare, col risultato di sotterrare per anni il tema di una fiscalità più leggera, in qualunque forma venga proposto!!
La Lega è perfettamente consapevole dell’importanza, per il nostro Cantone, di “coltivare” i buoni contribuenti presenti sul nostro territorio, dove il 3% delle persone fisiche paga il 30% del gettito fiscale di pertinenza delle medesime, e anzi di attirarne di nuovi! Ma non di soli borsoni vive il Cantone, per parafrasare uno che la sapeva lunga! Non si può dimenticare il ceto medio, tanto più che quest’ultimo viene citato a sproposito nel 90% dei discorsi politici dei partiti $torici allo scopo di creare consensi, ma si tratta solo di bla-bla, perché poi alla prova dei fatti, i partiti $torici si dimostrano colpiti da gravi fenomeni di amnesia! Sicché il ceto medio rimane cornuto e mazziato!
Per questo la Lega intende proporre un pacchetto di sgravi fiscali e di aiuti che tenga conto delle legittime esigenze di tutti i Ticinesi, dai borsoni al ceto medio ai meno abbienti! E confermiamo che per questo progetto abbiamo trovato l’appoggio del PPDog ed intendiamo quindi portarlo avanti in collaborazione con gli uregiatti!
Poi non ci si venga a dire che la Lega non è capace di collaborare, che va avanti ad ultimatum ed altre fregnacce di questo genere! Se si possono trovare degli accordi su dei temi puntuali, come potrebbe essere in questo caso, ne siamo ben contenti! Come pure, a Lugano, saremmo stati più che lieti di condividere il merito della Tredicesima AVS con tutte le altre forze politiche cittadine! Non facciamo di certo politica per appuntarci medaglie di cui peraltro non ce ne potrebbe fregare di meno! Ma i bambela dei partiti $torici, tutti con i piedi al caldo, hanno trombato gli aiuti agli anziani meno abbienti solo per non darla vinta all’odiata Lega! Ma la questione, come noto, è lungi dall’essere chiusa!
Questo per dire che a non volersi mettere d’accordo sono semmai i partiti $torici in via d’estinzione!!
Giuliano Bignasca
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Redazione
Commenti
Nell'articolo vengono
Nell'articolo vengono giustamente citati le persone sole in difficoltà che beneficiano dell'assistenza, ma viene tralasciata quella fascia di singl che hanno un lavoro, tutte le spese a carico del singolo, e che non avendo prole non chiede nulla allo Stato, però a livello fiscale paga e come che paga. Può starmi bene il discorso della solidarietà, ma fino ad un certo punto. Secondo me ad una persona che vive sola, sulla sua partita fiscale dovrebbe avere una deduzione di 10'000.- fr. annui, prendiamo solo l'esempio di una persona sola che lavora e vive in un 3.5 locali paga fr. 1500.- mensili. Una famiglia media di 4 persone questa cifra non la spende a testa. Così pure per l'uso della corrente, un lampadario fa luce a una persona come a quattro con lo stesso prezzo. La persona singola non ha deduzione sulla sua partita fiscale, questo è discriminante soprattutto per quelle persone che non chiedono nulla allo stato, salvo l'uso delle strade (largamente pagato con la tassa di circolazione e tasse sui carburanti).